L'Associazione Museo Ferroviario Valdostano
Con l'anno 2000 ha preso
definitivamente forma un progetto nato più di dieci anni fa nei discorsi di un gruppo di
amici appassionati di "cose ferroviarie" i quali davano vita dopo alcuni mesi
di lavoro e preparazione al GFV - Gruppo Ferramatori Valdostano, un'Associazione
culturale senza fini di lucro nata il giorno 1 Febbraio 1996 con atto ufficiale
e con il primo obiettivo di radunare il maggiore numero di persone appassionate,
esperte o comunque legate all'ambito ferroviario in genere.
Tra gli scopi sociali del Gruppo Ferramatori Valdostano vi era la diffusione
della cultura ferroviaria con ogni mezzo nonché la possibilità di preservare
in sede regionale rotabili dismessi dalle FS SpA e la raccolta di documentazione
di ogni genere ai fini della eventuale creazione di un Museo Ferroviario Valdostano.
|
|
|
A questo riguardo i tempi sembravano maturare molto in fretta tanto che nel
1997 fu istituita una commissione, che faceva capo all'allora Assessorato Regionale
dei Trasporti, con lo specifico compito di studiare le possibilità e le necessità
per la costituzione di una sezione museale ferroviaria in ambito valdostano:
a far parte di quella commissione fu invitato anche un rappresentante del GFV
, GFV che nel frattempo era cresciuto numericamente e professionalmente, con
importanti iniziative quali mostre fotografiche e modellistiche, collaborazione
con enti pubblici e privati per treni storici, iniziative editoriali con collaborazione
a primarie e note riviste ferroviarie italiane e francesi, e ad un libro relativo
al panorama storico e tecnico della ferrovia in Valle d'Aosta.
Il lavoro di quella commissione purtroppo veniva gradualmente dimenticato ma
la voglia di dare un più concreto contributo ad una iniziativa tesa alla formazione
di un museo ferroviario regionale prendeva sempre più corpo tra i soci del Gruppo
Ferramatori Valdostano.
Convocata l'assemblea veniva pertanto deciso di dare un più forte risalto alla
parte storica degli obiettivi statutari e la naturale conseguenza è stato il
passaggio da Gruppo Ferramatori Valdostano ad Associazione
Museo Ferroviario Valdostano, Associazione culturale senza fini di
lucro con sede presso il Dopo Lavoro Ferroviario di Aosta.
Il primo passo era fatto e per dare una maggiore visibilità all'Associazione
in linea con gli obiettivi statutari di carattere museale e di diffusione della
cultura ferroviaria ecco venire alla luce l'idea di una pubblicazione specifica:
così è nata la nostra piccola rivista Train Passion
/ 100 % Ferrovia.
Essa è, con il nostro sito Internet, il nostro primo contatto con chiunque,
Enti pubblici e/o privati, chiunque voglia seguirci nell'idea tesa alla formazione
di un museo ferroviario regionale, e con chiunque condivida le nostre idee e
finalità in qualità di semplice appassionato di ferrovie reali o modellismo.
![]() |
![]() |
Sono passati dieci anni, e di strada ne abbiamo fatta veramente molta, calendari
fotografici, posters, treni storici con trazione a vapore ed esposizione di
rotabili nel 1998, costruzione del diorama di Arvier in scala H0 con partecipazione
ed esposizione a "Esperail 2000" a Pontarlier (Francia) e all'"Hobby Model Expo
2001" di Novegro , oltre a mostre fotografiche (storiche, paesaggistiche e
di attualità), mostre modellistiche (Petits Trains), la nostra piccola
rivista, il sito internet, le collaborazioni con altre associazioni, la
preservazione di materiale storico e cimeli, visite a impianti ferroviari, gite,
riunioni………………….. quante cose in dieci anni!
Non mi resta quindi che ringraziare quanti, soci e non, ci hanno sostenuti e
quanti lo faranno nei prossimi periodi convinti, come lo siamo noi, che la memoria
storica sia molto importante per il futuro e che il nostro progetto sia un bel
progetto.
Grazie a tutti di cuore !
![]() |
![]() |
|
Raffaele
Moreschini
|
|
Presidente
dell'Associazione
|
|
Museo
Ferroviario Valdostano
|